L’amore che muove il sole e l’altre stelle

Divina Commedia – Paradiso, brano 6

Breve presentazione del brano

“L’amore che muove il sole e l’altre stelle” conclude il ciclo del Paradiso e l’intero viaggio della Divina Commedia. Dante attraversa gli ultimi cieli, le stelle fisse e l’Empireo, fino alla visione finale.

La poesia arriva al proprio limite: le immagini diventano sempre più difficili da tradurre in parole. La Candida Rosa, san Bernardo, la preghiera alla Vergine e la contemplazione finale conducono al punto in cui desiderio, volontà e movimento dell’universo coincidono.

Testo

Nel ciel che più de la sua luce prende
Fu’ io e vidi cose che ridire
Né sa né può chi di là sù discende

Il viaggio continua

Sempre più in alto

Le sfere sembrano ormai
Gradi di luce

Saturno appare

Una scala d’oro
Sale oltre lo sguardo

Le anime contemplative
Si muovono in silenzio

Qui perfino il canto
Si fa più lieve

Come se ogni suono umano
Fosse troppo piccolo

Salire

Contemplare

Tacere

Poi le stelle fisse

Dante guarda indietro

La terra è lontana

Piccola

Quasi perduta
Dentro l’universo

Inferno

Montagna

Cieli

Tutto il cammino
Sembra raccolto
In un solo sguardo

Col viso ritornai per tutte quante
Le sette spere e vidi questo globo
Tal ch’io sorrisi del suo vil sembiante

Fede

Speranza

Carità

Ora Dante deve dire
Perché crede

Non basta aver visto

Non basta essere salito

Fede è sustanza
Di cose sperate

E argomento
De le non parventi

Più in alto

Oltre il tempo

Oltre il nome

Oltre il cielo

Ogni luce chiama luce

Ogni amore chiama amore

Non c’è più strada

Non c’è più distanza

Resta soltanto
Ciò che muove ogni cosa

Poi anche I cieli
Sembrano scomparire

Non più pianeti

Non più sfere

Dante entra nell’Empireo

Non un luogo

Non un tempo

Una luce
Che contiene ogni luce

Davanti a lui
Si apre una forma immensa

Una rosa

Una rosa di luce

Migliaia di anime
Sono petali

Gradini di splendore
Si aprono verso il centro

Angeli salgono
E discendono

Come api
Tra il fiore e la luce

In forma dunque
Di candida rosa
Mi si mostrava
La milizia santa

Candida rosa

Candida rosa

Luce nella luce

Dante guarda Beatrice

Ma il suo posto è lontano

Dentro la rosa

La guida che lo ha condotto
Attraverso I cieli
Ha compiuto il suo cammino

Un ultimo sorriso

Poi accanto a Dante
Appare san Bernardo

Ora non serve più spiegare

Serve guardare

Vergine Madre
Figlia del tuo figlio

Umile e alta
Più che creatura

Termine fisso
D’etterno consiglio

Maria

Nel punto più alto
Della rosa

Bernardo prega

Chiede per Dante
La forza di vedere

Oltre ciò che la mente
Può sostenere

Vergine Madre

Figlia del tuo figlio

Umile e alta

Più che creatura

Dante guarda

Non vede un trono

Non vede un volto

Vede luce

Una luce
Dentro la quale
Tutto ciò che sembra diviso

È unito

Tempo

Spazio

Memoria

Desiderio

Tutto raccolto
In un solo punto

Nel suo profondo vidi che s’interna
Legato con amore in un volume
Ciò che per l’universo si squaderna

Una luce

Tre cerchi

Un mistero

Un volto umano
Dentro ciò che non ha confine

Dante cerca di comprendere

Come il finito
Possa entrare nell’infinito

La mente prova

La ragione cerca

Ma non basta

A l’alta fantasia
Qui mancò possa

Amore

Non è più la mente
A trovare la risposta

È il desiderio
Che cambia movimento

La volontà si accorda

Come una ruota
Che gira senza attrito

Non più contro

Non più lontano

Dentro lo stesso movimento
Che regge il cielo

L’amor che move il sole

L’amor che move il sole

E l’altre stelle

Ogni passo

Ogni caduta

Ogni paura

Ogni salita

Tutto conduce qui

L’amor che move il sole

E l’altre stelle

L’amor

L’amor

L’amor

Ma già volgeva
Il mio disio e ‘l velle

Sì come rota
Ch’igualmente è mossa

L’amor che move il sole
E l’altre stelle

E l’altre stelle

Significato del titolo

Il titolo richiama l’ultimo verso della Divina Commedia: «L’amor che move il sole e l’altre stelle».

Dopo Inferno, Purgatorio e Paradiso, il viaggio termina con l’amore inteso non soltanto come sentimento, ma come principio che dà ordine e movimento all’universo.

Ascolta il brano

Apri il brano su YouTube – Ghigiot’s Music

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