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CANZONE 9
Il temporale e l’inganno
La calunnia di Bartolo è sciolta dalla rivelazione del Conte
Presentazione
Bartolo usa la lettera di Rosina per convincerla che Lindòro è soltanto un emissario del Conte e vuole consegnarla al proprio padrone. Ferita e gelosa, la giovane crede al racconto e accetta di rivelare il progetto di fuga. Durante la notte, però, Almaviva entra con Figaro e svela la verità: Lindòro e il Conte sono la stessa persona, e il nome falso serviva a conoscere la sincerità del suo amore. Rosina comprende di essere stata vittima della calunnia, perdona l’amato e sceglie di fuggire con lui.
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Video disponibile su YouTube dal 20 ottobre 2026 alle 19:00.
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Testo del libretto
(Introduzione strumentale oscura; Low strings, distant thunder and slow electric guitar)
DON BARTOLO
Basilio non conosce Alonso:
quel maestro era un impostore.
Ora tutto mi è più chiaro,
era l’uomo del balcone.
Ma possiedo la sua lettera,
l’arma giusta contro lei;
con l’inganno e la gelosia
questa notte vincerò.
(Transizione strumentale)
ROSINA
Mi avete fatta chiamare,
che volete dirmi ancora?
Dopo inganni e porte chiuse
non vi credo più, signore.
DON BARTOLO
Guarda questa tua lettera,
riconosci la scrittura?
Don Alonso me l’ha data:
ora ascolta la sciagura.
Lindòro non è chi credi,
serve il Conte d’Almaviva;
ti ha sedotta per condurti
fra le braccia del suo signore.
Finge amore e povertà,
ma prepara il tuo disonore.
Tu credevi alle sue parole:
lui si prende gioco del tuo cuore.
ROSINA
La mia lettera nelle sue mani…
Dunque tutto era un inganno?
Io credevo nel suo amore,
ma mi vendeva al suo padrone.
Lindòro mi ha tradita,
ha spezzato il sogno mio;
la sua voce era menzogna,
falso ogni suo addio.
Lindòro mi ha tradita,
non esiste verità.
Quella voce sotto il cielo
era solo falsità.
Lindòro mi ha tradita,
ora il cuore chiuderò.
Se l’amore è questa ferita,
più nessuno ascolterò.
DON BARTOLO
Sposa me questa stessa notte,
il notaio arriverà.
Solo io posso proteggerti
da chi vuole la tua rovina.
ROSINA
Sì, vi sposerò, Bartolo,
ma ascoltate la verità:
a mezzanotte dal balcone
Lindòro mi porterà via.
DON BARTOLO
Finalmente so ogni cosa!
Farò togliere la scala.
Mando Basilio dal notaio:
questa fuga non si farà!
(Tempesta strumentale; Thunder, rain, orchestra, drums and distorted guitar)
FIGARO
Sotto il lampo e la tempesta
siamo giunti sul balcone.
Con la chiave conquistata
apriamo piano quel portone.
ALMAVIVA
Rosina, sono qui,
vieni via, non aver paura.
Questa notte finalmente
finirà la tua clausura.
ROSINA
Indietro, anima bugiarda!
Non fingere altro amore.
So che servi il conte Almaviva
e mi consegni al tuo signore.
Ho visto la mia lettera,
Bartolo mi ha detto tutto.
Ero pronta alla tua fuga,
ma il tuo inganno ha ormai distrutto.
ALMAVIVA
Al Conte vuoi essere consegnata?
O Rosina, quale errore!
Io non servo quell’uomo:
ascolta adesso il mio cuore.
Lindòro era il nome scelto
per sapere la verità:
volevo essere amato
senza titolo e nobiltà.
Io sono il Conte d’Almaviva,
Lindòro e il Conte sono me.
Non ho mai venduto il tuo amore:
sono venuto solo per te.
(Romantic Rock-Orchestral Crescendo)
ROSINA
Tu sei il Conte? Tu, Lindòro?
Quale luce nella mente!
Dalla rabbia alla speranza
cambia il cuore in un istante.
Perdonami, mio amore,
ho creduto alla calunnia.
Quella lettera mostrata
mi gettò nella paura.
Lindòro non mi ha tradita,
era il Conte accanto a me.
Quella voce sotto il cielo
era amore, era per me.
Lindòro non mi ha tradita,
ora conosco la verità:
senza titoli né ricchezze
il mio cuore lo amerà.
ALMAVIVA
Il bel nome di mia sposa
questa notte ti darò.
Vieni, fuggi dal balcone:
più nessuno ascolterò.
FIGARO
Meno baci, miei signori,
questa casa è una prigione!
Alla porta vedo un lume:
sta arrivando qualcuno!
(Finale di tempesta e rock; Una porta si apre in lontananza; Arresto improvviso; Fine)
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